SOSTENIAMO GLI ANIMALI NELLA STAGIONE FREDDA

ISTITUTO FAUNO - INVERNO

Rimedi e cure naturali

Quando arriva la stagione fredda, siamo portati a pensare che le temperature rigide metteranno a dura prova le nostre difese immunitarie e quelle dei nostri amici pelosi. In realtà nei boschi, le specie selvatiche godono generalmente di ottima salute, nonostante vivano all’aperto. La Natura ha predisposto un perfetto equilibrio nella biologia di ogni essere vivente, che permette la formazione di un manto sottopelo folto e caldo, così come l’accumulo di maggiori scorte di sostanza grassa, che proteggerà ulteriormente gli animali dal freddo.

I cani ed i gatti che condividono la vita con noi, che vivono all’interno degli appartamenti, e che trascorrono molte ore al calduccio di fianco ai termosifoni accesi, fanno forse più fatica a gestire gli sbalzi di temperatura. Questa difficoltà si esprime anche nell’incapacità a strutturare il sottopelo adeguato. Sarà necessario proteggere i cani che hanno il mantello raso, gli anziani e quelli indeboliti da qualche patologia, usando delle mantelle calde, soprattutto quando si esce in passeggiata nelle ore più fredde.

Quando l’animale si raffredda, può presentare sintomi molto simili a quelli dell’uomo. Vediamo insieme quelli principali:

  • starnuti e scolo nasale;
  • apatia e mancanza di appetito;
  • dolori articolari;
  • tosse ed infiammazione delle vie aeree superiori.

Potrebbe essere presente la febbre e, se non si sostiene adeguatamente, l’infezione può diventare più importante e pericolosa, soprattutto nel gatto. In tutte queste situazioni, è indispensabile un’accurata visita da parte del veterinario, che prescriverà la terapia più adatta.

Possiamo supportare in modo naturale i nostri animali, rafforzando le naturali difese immunitarie. Esistono un’infinità di rimedi naturali a base di estratti vegetali e minerali adatti a sostenere e stimolare il sistema immunitario.

Ricordiamo sempre che è importante rivolgersi a un professionista per la terapia ed evitare improvvisazione e fai da te per evitare possibili effetti collaterali.

Vediamo quali sono quelli più utilizzati:

  • ECHINACEA: usata in estratto secco, ha proprietà immunostimolanti ed antimicrobiche; è sicuramente il rimedio più conosciuto ed utilizzato per contrastare piccole infezioni respiratorie. Attenzione! L’echinacea può interferire con l’azione di farmaci ad attività immunodepressiva e ad azione corticosteroidea: se il vostro animale assume queste molecole, non dovete utilizzarla!
  • ROSA CANINA e RIBES NIGRUM Macerati Glicerici: perfetta associazione per tutti i malanni stagionali, soprattutto nell’animale che tende ad avere congestione nasale e rinite.
  • ASTRAGALO: fitoterapico ad azione antivirale, molto usato per sostenere le difese immunitarie dei bambini oltre che nell’animale, svolge azione sia preventiva che di sostegno.
  • RAME OLIGOELEMENTO: tra gli oligoelementi è quello più efficace per contrastare le malattie infettive, sia batteriche che virali, poiché agisce limitando la fase infiammatoria che accompagna la fase acuta dell’influenza. È adatto anche per i cuccioli e gli animali anziani, perché privo di effetti collaterali.
  • ARGENTO COLLOIDALE: utile per la sua azione simil antibiotica, che si attribuisce alle preparazioni con diluizioni in 20 ppm (parti per milione).
  • UNCARIA TOMENTOSA: pianta ad azione immunomodulante, utile in tutte le infezioni, anche nell’animale immunodepresso, per esempio a causa di una patologia cronica.
  • FUNGO SHIITAKE: utilizzato da oltre 6000 anni nella tradizione orientale per le sue proprietà stimolanti e modulanti della risposta immunitaria, questo fungo commestibile è un vero e proprio pilastro a sostegno del sistema immunitario. È anche un ottimo tonico, ricco di sostanze antiossidanti, vitamine e microelementi. Protegge il fegato e stimola la crescita della flora batterica eubiotica nell’intestino.

L’alimentazione rappresenta lo strumento più importante per rafforzare l’organismo e mantenerlo in equilibrio nel tempo. Assicuratevi di fornire ai vostri animali cibo fresco, ricco naturalmente di tutte le sostanze necessarie.

Aggiungiamo al loro pasto piccole quantità di vegetali freschi ben sminuzzati, oppure cotti al vapore uniti ad un buon integratore di probiotici specie-specifici, fondamentali per supportare l’intestino e, di conseguenza l’intero sistema immunitario. Se l’animale è apatico e anoressico, non lo forziamo a mangiare; qualche ora di digiuno infatti, è benefico per consentire al sistema di attivare le forze di autoguarigione. In natura, tutti gli animali selvatici ammalati, utilizzano il riposo ed il digiuno come mezzo di cura. Potremo aggiungere al pasto piccole quantità di erbe aromatiche ed officinali, come timo, ortica, prezzemolo e tarassaco, che stimolano la depurazione del sangue e del fegato, contribuendo al ripristino dell’equilibrio. Lo zinco, elemento essenziale per rafforzare il sistema immunitario, è presente in tanti alimenti sia di origine animale (carni, pesce e uova) che vegetale (cereali integrali, zucca, semi oleosi e fagioli).

Infine, ma non per importanza, ancora una volta le essenze floreali saranno d’aiuto per l’animale raffreddato! Segnalo in particolare il rimedio di Bach Crab Apple e quello australiano Green Essence, entrambi utilissimi in tutte le situazioni in cui l’animale deve gestire un’infezione.