I FUNGHI MEDICINALI NELLA CURA DEGLI ANIMALI

I funghi sono esseri viventi affascinanti che appartengono ad un regno naturale intermedio tra quello animale e vegetale. In Occidente sono temuti perché spesso velenosi, mentre i popoli orientali li utilizzano da millenni come complementi terapeutici di integrazione agli alimenti.

Tra oltre 400 varietà diverse, ad oggi sono circa 12 i funghi a cui sono riconosciute particolari proprietà e che sono studiate in tutto il mondo. La ricerca attuale si orienta sempre più nel riconoscimento delle stesse qualità sia nell’essere umano che negli animali.

Quali funghi trovano maggiore applicazione negli animali?

Reishi (Ganoderma Lucidum)

Conosciuto come il fungo dell’immortalità, per la sua capacità di tonificare le funzioni cellulari ed intervenire a sostenere il sistema immunitario, ha proprietà epatoprotettive e antiallergiche. Contiene buone concentrazioni dell’elemento Germanio Organico, molto studiato per le sue virtù antitumorali. Ha un'azione ipoglicemizzante.

Maitake (Grifola frondosa)

È in assoluto il fungo a cui vengono riconosciute maggiori proprietà antitumorali, sia perché agisce inibendo la crescita dei tumori che per l’induzione dell’apoptosi. È molto interessante il suo utilizzo nell’animale con iperglicemia, così come nel trattamento dell’obesità.

Shiitake (Lentinula edodes)

Viene definito il fungo del benessere generale ed in Oriente è considerato il principale alimento ad azione curativa, fin dall’antichità. La sua azione immunomodulante lo rende il fungo ideale per l’animale immunodepresso e nella terapia delle più comuni infezioni, comprese quelle da protozoi e miceti (per esempio per la malassezia). Sostiene l’animale con tumore, il cui sistema immunitario è indebolito anche dalle terapie.

Cordyceps sinensis

È un fungo molto raro, senza dubbio il più importante ricostituente e rigenerante della forza vitale dell’organismo. In Medicina Tradizionale Cinese è il tonico del polmone e del rene, sostiene il sistema immunitario, allenta lo stress e migliora il tono dell’umore. È un rimedio antisenescenza, ha proprietà antiossidanti ed è fondamentale per sostenere l’animale nelle performance sportive.

Quali sono gli ambiti di applicazione più frequenti ed analizzati negli animali?

I funghi medicinali si usano da soli oppure in combinazione con altri preparati di origine naturale, ma anche per potenziare l’effetto dei farmaci convenzionali e ridurre gli effetti collaterali. Ogni caso è a sé stante, così come ci sono differenze tra le specie animali, per cui raccomando di rivolgervi ad un veterinario o naturopata qualificato, per la scelta dei rimedi più adatti.

Usi più frequenti

  • Nelle infezioni sia virali che batteriche.
  • Nell’animale allergico, sia come modulatori della risposta infiammatoria che per ridurre gli effetti del cortisone (funzione epato-protettiva).
  • Parassiti interni ed esterni, soprattutto negli animali con costituzione debole, particolarmente soggetti alle infestazioni.
  • Nel sostegno all’anziano, per supportare le funzioni del sistema nervoso, endocrino e immunitario, ma anche nell’atrofia muscolare e nella debolezza cardiaca.
  • Nella terapia di supporto del Morbo di Cushing.
  • Per supportare la debolezza immunitaria dei gatti immunodepressi (FIP, FIV, FeLV), così come nelle infezioni respiratorie croniche.
  • Nelle infezioni anche severe del tratto urinario e nella insufficienza renale.
  • Nel sostegno al fegato in caso di epatiti, intossicazioni ed insufficienza epatica.
  • Come terapia di supporto alla patologia tumorale e nella detossificazione degli scarti metabolici derivanti da alcuni farmaci antitumorali particolarmente forti.
  • Come tonico e rinvigorente dopo lunghe malattie, interventi chirurgici, terapie intensive.

L’elenco potrebbe continuare a lungo e, nei prossimi anni credo che verranno confermati altri campi di applicazione, per il momento solo ipotizzati. Sono commercializzati in genere in capsule di estratto secco; hanno un sapore molto gradevole, anche quando la capsula viene aperta per migliorarne il dosaggio, e gli animali amano assaporarli mescolati alla pappa!