GLI ALIMENTI FERMENTATI NELLA DIETA DI CANI E GATTI

ISTITUTO FAUNO | Gli alimenti fermentati

È sempre più frequente incontrare animali che hanno problemi di natura digestiva, allergie, debolezza del sistema immunitario. Le cause possono essere diverse, ma l’abuso di farmaci, l’esposizione ad inquinanti ambientali e l’alimentazione scorretta sono le motivazioni principali.

Il microbioma intestinale è costituito da miliardi di batteri benefici, appartenenti a ceppi diversi, ognuno dei quali ha competenze per il tratto digestivo che colonizza e in cui svolge importantissime funzioni. Anche in questo caso l’alimentazione, i farmaci e lo stress, possono provocare un’alterazione della flora batterica eubiotica a favore delle specie patogene che prendono il sopravvento.

Uno dei modi più semplici, economici e salutari per nutrire il microbioma intestinale è quello di integrare l’alimentazione quotidiana con piccole quantità di cibi fermentati pet friendly!

Attenzione alle dosi! Per evitare effetti indesiderati è importante la somministrazione del prodotto più adatto e la dose corretta, con il supporto del veterinario e del naturopata specializzato.

Cosa sono gli alimenti fermentati?

Dal punto di vista biochimico, la fermentazione è un processo di “pre-digestione” di un alimento che avviene in assenza di ossigeno (anaerobiosi) ad opera di un microrganismo, in genere batteri o lieviti. Nella fermentazione dei prodotti caseari e delle verdure, operano i lactobacilli, batteri benefici che producono acido lattico dalla degradazione dell’alimento.

Quali alimenti fermentati potrai usare nella dieta del tuo animale?

  1.  Kefir da latte di capra, oppure senza latticini, usando i grani d’acqua
  2.  Miso
  3.  Salsa di soia
  4.  Crauti o altre verdure fermentate
  5.  Tempeh
  6.  Yogurt bianco, anche vegetale rigorosamente senza zucchero

Quali benefici avrà il tuo cane o gatto dall’uso degli alimenti fermentati nella dieta?

  • Migliorano la digestione del cibo
  • Aumentano l’assorbimento dei nutrienti
  • Alcalinizzano i tessuti
  • Supportano l’intestino e migliorano la capacità difensiva del sistema immunitario.

Ci sono condizioni particolari in cui l’integrazione di alimenti fermentati è di beneficio?

  1. Infiammazioni intestinali, comprese le coliti e le sindromi da alterata permeabilità intestinale
  2. Patologia tumorale
  3. Diabete
  4. Dermatite atopica
  5. Immunodeficienza generale
  6. Animale anziano con problematiche da malassorbimento
  7. Convalescenza da infezioni virali a carico dell’apparato digerente
  8. Ipotiroidismo
  9. Dermatiti
  10. Infezioni da lieviti
  11. Tendenza alle infezioni del cavo orale

ATTENZIONE: È importante ricordare che i cibi fermentati vanno utilizzati scegliendoli uno alla volta ed in piccolissime quantità, somministrandoli quotidianamente e non in modo occasionale. Chiedi sempre al tuo veterinario. Solo in questo modo potrai assicurare una scorta continua di batteri benefici che supporteranno il tuo animale migliorando la sua salute globalmente!