ALIMENTAZIONE DEL CONIGLIO

ISTITUTO FAUNO | Alimentazione nel coniglio

Tutto quello che devi sapere per evitare di mettere in pericolo la sua salute

I conigli in Natura sono erbivori stretti e mangiano una grande varietà di vegetali. Diversi tipi di erbe fresche o secche, a seconda della stagione, costituiscono la parte principale della loro dieta quotidiana. Se lo accogliamo nell’ambiente domestico, dobbiamo tenere a mente queste informazioni generali per alimentarlo in modo equilibrato e senza commettere errori!

La formula ideale

Il costituente principale della dieta sarà il fieno d’erba essiccato, diverse varietà, ricco di vitamina A, D, aminoacidi, calcio e vitamine, da offrire tutti i giorni in quantità. Solo occasionalmente possiamo offrire anche il fieno di erba medica, perchè troppo proteico e calorico per il fabbisogno medio di un coniglio domestico.

Oltre al fieno, le verdure verdi devono essere offerte quotidianamente, preferendo quelle a basso contenuto di ossalati: la catalogna, il finocchio, il sedano, la cicoria, la rucola, il songino e il radicchio. Sono consigliate anche altre verdure come ortaggi come carote, broccoli, cavolfiori, peperoni e zucche, ma in quantità ridotta per le elevate concentrazioni di amidi o zuccheri. La verdura deve essere offerta sempre fresca (se il coniglio è abituato può mangiarla anche leggermente bagnata), a temperatura ambiente e mai cotta.

E la frutta?

Anche la frutta, di cui il nostro coniglio sarà molto ghiotto, potrà essere consumata seppure in piccole quantità, perché ricca di zuccheri che possono causare dissenteria e fermentazioni intestinali. Tra i frutti di stagione, quelli da preferire saranno le mele, pere, albicocche, prugne, pesche, lamponi, ribes, uva e uva spina.

Attenzione! anche se non ci sono controindicazioni ad offrire la frutta essiccata, come snack occasionale, ricorda che il contenuto di zucchero aumenta notevolmente e le dosi dovranno essere ridotte ulteriormente. Ricorda di eliminare i semi dalla frutta e, se non sei completamente sicuro della sua provenienza, lavala accuratamente oppure pela la buccia.

Da evitare

NO assoluto a cipolle, porri e scalogno, perché sono tossiche e responsabili di anemie anche gravi.

Altri alimenti dannosi

Spesso si commette l’errore di offrire al coniglio cibi sbagliati come pane, biscotti, grissini, pasta, cereali, legumi e dolcetti, senza tenere conto dei gravi danni che possiamo procurare alla sua salute: malocclusione dentale, stipsi ostinata, coliche gastrointestinali, enteriti, obesità, calcolosi vescicale e anemie.

Il pellet

Se il nostro coniglio è stato alimentato in passato con formule in pellet, ricorda che potrai continuare ad offrirglielo, se di buona qualità e privo di semi, legumi e vegetali fioccati, senza esagerare con le quantità: non più di due cucchiai al giorno!

Quando introduci nuovi alimenti nella dieta del tuo coniglio, procedi lentamente per consentire al suo organismo di adattarsi. Se dovessi notare feci morbide o diarrea, interrompi per una giornata la somministrazione di vegetali freschi e offri soltanto fieno a volontà!

E ricorda che una corretta alimentazione riduce il rischio di patologie della cavità orale, dei denti e di tutto il tratto digerente! Amarlo significa averne cura e rispettare la sua salute.