
Il corso ha come obiettivo quello di fornire allo studente una panoramica dettagliata dell’utilizzo delle piante officinali come strumento per mantenere o ripristinare il benessere dell’animale.
La struttura del corso prevede particolare attenzione nel sottolineare quali specie botaniche siano adatte o meno nelle diverse specie animali e quali siano le differenze tra uomo e animale.
Il Naturopata dell'animale utilizza le piante medicinali come mezzo per favorire il drenaggio degli emuntori, al fine di ripristinare l’equilibrio delle funzioni organiche.
PROSSIME DATE
- 8-9 GIUGNO 2024 | 1° modulo
- 13-14 LUGLIO 2024 | 2° modulo
DOCENTE
- Alessia Podda
ARGOMENTI
- Le differenze ed i meccanismi d’azione dei diversi preparati galenici (estratti secchi, idroliti, tinture madri).
- Le principali pratiche di drenaggio: epatico, renale, gastro-intestinale, neuro-endocrino.
- Gli estratti vegetali utili nel sostegno dell’apparato cutaneo (sia per azione interna che locale), dell’apparato osteo-articolare (sia nell’infiammazione acuta e cronica, che nelle degenerazione), del sistema emato-linfatico.
- L’impiego dei fitoderivati in base alla costituzione dell’animale.
- Utilizzo dei principali estratti erbali della tradizione erboristica occidentale, cinese e ayurvedica con relativi ambiti di applicazione ed associazioni.
